Storia del tennis italiano: i tennisti che hanno marcato le competizioni

17 Giugno 2021
par admin

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Il tennis è uno degli sport più praticati e seguiti dagli italiani. I primi tornei professionistici di questo sport risalgono alla fine dell’800 e all’inizio del ‘900 quando in Inghilterra e in Francia vennero istituti tornei come Wimbledon e il Roland Garros che sono ancora oggi tra i più importanti al mondo. Per quanto riguarda il tennis italiano, l’epoca d’oro è rinvenibile a cavallo degli anni ’70 e gli anni ’80 quando la generazione di fenomeni azzurra riuscì a vincere una Coppa Davis e a risiedere stabilmente nella TOP 20 della classifica ATP.

La Davis del 1976 resta il punto più alto del nostro tennis

In Italia in tennis iniziò quindi ad acquisire enorme popolarità tra gli anni ’70 e gli anni ’80 quando Adriano Panatta, Tonino Zugarelli, Corrado Barazzutti e Paolo Bertolucci scalarono velocemente le classifiche mondiali e si attestarono stabilmente tra i migliori tennisti al mondo.

La squadra azzurra così composta riuscì a portarsi a casa la Coppa Davis nell’edizione del 1976 disputata in Cile, salendo sul tetto del mondo. A partire da quei successi sino ad arrivare ai giorni nostri, però, sono stati pochi gli azzurri che sono riusciti a replicare le imprese dei propri predecessori e solo negli ultimi anni i tennisti italiani sono tornati a regalare soddisfazioni ai propri tifosi.

L’epoca contemporanea: da Fognini a Sinner

Dalla metà degli anni ’80 sino a pochi anni fa, nessun tennista italiano era riuscito a vincere un torneo del circuito ATP. Poi, di colpo, il vento è cambiato e oggi sono ben 10 i tennisti azzurri presenti all’interno della TOP 100 della classifica ATP.

Il primo degli italiani, da due anni a questa parte stabilmente a ridosso della TOP 10, è Matteo Berrettini, romano classe 1996 che dopo aver raggiunto le semifinali agli US Open nel 2019 è riuscito a conquistarsi anche il pass per le ATP FINALS, il torneo disputato ogni anno al termine della stagione tennistica che vede contrapposti gli otto migliori tennisti dell’anno solare.

Alle spalle di Berrettini ci sono poi sia veterani come Fabio Fognini e Nicolas Seppi che da 10 anni a questa parte stanno difendendo i colori azzurri, sia giovani dal futuro roseo. Tra questi, Jannik Sinner è sicuramente uno dei prospetti più interessanti del panorama tennistico mondiale. L’atleta altoatesino a soli 19 anni è già a ridosso della TOP 20, è reduce dalla finale al torneo ATP 1000 di Miami e dimostra ancora enormi margini di miglioramento.

C’è poi Lorenzo Musetti, che a soli 18 anni è già considerato uno dei migliori talenti in circolazione e che come il suo amico Sinner sta iniziando a togliersi delle belle soddisfazioni anche tra i più grandi.

Dopo anni di magra il movimento azzurro sta tornando ai vertici del tennis mondiale. Erano più di 40 anni che l’Italia non riusciva a produrre degli atleti capaci di giocarsela con i migliori al mondo ma finalmente la musica è cambiata e ora i tifosi azzurri tornano al guardare al futuro con grande ottimismo.

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